Danilo Arona

Giornalista, scrittore, musicista
ma anche ricercatore sul campo di "storie ai confini della realtà", critico cinematografico e letterario, instancabile "nomade" editoriale e forse qualcos'altro su cui si può tranquillamente sorvolare. Da anni si dedica stabilmente alla narrativa, elaborando un personale concetto di horror italiano, legato alle paure del territorio. Nel campo della narrativa breve, numerosissime sono le sue partecipazioni alle più prestigiose, e innovative, antologie degli ultimi anni. Collabora, quando può, alle riviste online "Carmilla" diretta da Valerio Evangelisti e a "Horror.IT" di Andrea G. Colombo. E' stato membro, con Marco Tropea e Laura Grimaldi, del Comitato Scientifico di "ChiaroScuro - Tutti i colori del libro", il primo festival di letteratura italiano che si è tenuto per sette indimenticabili anni in Asti, ed è oggi parte attiva dell'iniziativa alessandrina Equi-Libri, rassegna multimediale e itinerante di musica, libri e altro, coordinata da Enzo Macrì e Angelo Marenzana. E’ giurato del Premio e organizzatore del Festival Adelio Ferrero.

Mathias Balbi

Critico cinematografico
è stato iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e al SNCCI-Sindacato Nazionale Critici Cinematografi Italiani. Ha collaborato con le riviste cinematografiche “Cineforum”, “Studi pasoliniani”, “Cinecritica”, “Film D.O.C.”, “La Magnifica Ossessione”, “Cinergie” e con la rivista torinese on-line "EffettoNotte". E’ stato membro del C.U.C.-Centro Universitario Cinematografico di Genova, dal 2001 al 2010 nel direttivo del "Gruppo Cinema Enrico Foà" (Cineforum) di Alessandria e dal 2010 nel direttivo del "Cineforum Genovese". Tra le sue pubblicazioni: La congiura degli hitchcockiani (Falsopiano, 2004, collettaneo), Pasolini, Sade e la pittura (Falsopiano, 2012), Le forme arcaiche. Pasolini e lo Yemen (Città del Silenzio, 2017). Dal 2008 al 2010 ha curato una trasmissione radiofonica sul cinema classico e contemporaneo su Radiogold di Alessandria. Dopo la laurea in Lettere presso l'Universita di Genova ha completato gli studi tra Pavia e Roma (Scuola Vaticana) con laurea e scuola di specializzazione in archivistica e biblioteconomia. E’ giurato del Premio e organizzatore del Festival Adelio Ferrero.

Giulia Carluccio

Docente di storia del cinema
Presiede il Corso di Laurea Dams dell’Università di Torino, dove dirige inoltre il Centro Ricerche sull’Attore e il Divismo. Ha a suo attivo numerose pubblicazioni sul cinema muto italiano e statunitense, sul cinema hollywoodiano classico e contemporaneo, su figure registiche e di attore. Ha collaborato con numerose riviste nazionali e internazionali e da molti anni codirige “La Valle dell’Eden”. Nel 2016, per Fondazione Palazzo Blu e Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha curato la mostra “Tirrenia città del cinema. Pisorno-Cosmopolitan 1934-1969” (Pisa, Palazzo Blu). Dal 2016 è Presidente dell’AIACE-Torino e dal 2017 della Consulta Universitaria del Cinema. E’ giurata del Premio Adelio Ferrero.

Davide D'Alto

Editore
Laureato in lettere con una tesi su Robert Altman, è uno dei fondatori della rivista di cinema "Visionario". Ha realizzato, con Roberto Lasagna e Saverio Zumbo, l'antologia Non riconciliati. Spunti per una critica non colonizzata. E' autore di saggi, tra gli altri, sul cinema di Kubrick, Hitchcock e Brass. Per Falsopiano ha curato il volume Franco Vitale presenta Dario Argento e ha scritto Robert Altman. Dal teatro al cinema. Dal 2009 dirige le Edizioni Falsopiano, con la collaborazione scientifica di Roberto Lasagna.E’ giurato del Premio e organizzatore del Festival Adelio Ferrero.

Steve della Casa

Critico Cinematografico
è stato tra i fondatori del Movie Club, del Torino Film Festival (che ha diretto dal 1999 al 2002), direttore del Roma Fiction Fest, presidente della Film Commission Torino Piemonte: attualmente è direttore del Festival Sottodiciotto e direttore artistico del BA Film Festival. È autore e conduttore di vari programmi radiofonici e televisivi, tra i quali “Hollywood Party”, su Rai Radio 3. Ha curato pubblicazioni in Italia e all'estero, vincendo il premio Meccoli per la miglior pubblicazione di cinema nel 2007 e il premio Flaiano per il saggio Splendor nel 2013. Ha realizzato documentari che sono stati presentati in vari festival, vincendo nel 2014 il Nastro d'Argento per I Tarantiniani. Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha dedicato una biografia in tre volumi all'opera di Mario Monicelli. Collabora con la Mostra del Cinema di Venezia, il festival di Locarno, quello di San Sebastian e quello di Taormina. E’ giurato del Premio e organizzatore del Festival Adelio Ferrero.

Bruno Fornara

Critico cinematografico
è docente alla scuola Holden di Torino. Dal 1978 al 2008 è stato presidente della Federazione Italiana Cineforum. Scrive su “FilmTV”, “Rockerilla”, “La Rivista del Cinematografo” e “Cineforum”. Ha scritto Charles Laughton: La morte corre sul fiume e Geografia del cinema: viaggi nella messinscena. Ha lavorato per molti anni al Bergamo Film Meeting, a Ring!, primo festival della critica cinematografica e all’Alba International Film Festival. Collabora al Torino Film Festival. È membro della commissione selezionatrice della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Dal 1994, insegna cinema alla Scuola Holden di Torino. E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Mario Gerosa

Giornalista e saggista
si è laureato in architettura al Politecnico di Milano, con una tesi sui luoghi immaginari di “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust. A 24 anni ha vinto il Premio Pasinetti-Cinema Nuovo con un saggio sugli attori di Luchino Visconti. Tra le altre ha ideato e curato le mostre “Proust au Grand Hotel de Balbec” (Palazzo Sormani, Milano), dedicata al grand hotel immaginario della Recherche, “Rinascimento virtuale”, la prima esposizione sull’arte di Second Life realizzata in un museo, allestita al Museo di Storia Naturale di Firenze. Tra i suoi libri, Il cinema di Terence Young (Il Foglio Letterario, 2009), Robert Fuest e l’abominevole Dottor Phibes (Falsopiano, 2011), James Bond spiegato ai cinefili (a cura di, Il Foglio Letterario, 2016), Anton Giulio Majano, il regista dei due mondi (Falsopiano, 2016). Attualmente è caporedattore di AD Architectural Digest. E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Mauro Gervasini

Direttore editoriale
di “Film Tv” e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini. E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Roberto Lasagna

Critico di cinema
attivo sul fronte dell'editoria cinematografica, esordisce come critico fondando la rivista "Visionario" sul finire degli anni Ottanta. Un suo testo in direzione ostinata e contraria appare nel volume di saggi "Non riconciliati. Spunti per una critica non colonizzata" (1992). Dopo la prima laurea in economia, nel 1996 fonda, con Davide D'Alto e Saverio Zumbo, le Edizioni Falsopiano. Dal 1998 collabora con la rivista "Duel", poi "Duellanti", una sintonia che dura quindici anni. Pubblica libri su Kubrick, Scorsese, Cimino, Lars Von Trier, intrecciando collaborazioni con critici e studiosi di cinema. Completa gli studi laureandosi prima in filosofia, poi in psicologia. Collabora con le principali riviste di cultura cinematografica. Alcuni suoi libri sono tradotti anche in altri paesi. E’ giurato del Premio, coordinatore e promotore del Festival Adelio Ferrero.

Luca Malavasi

Critico cinematografico
collaboratore di “Cineforum”, è ricercatore presso il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichità, Arti e Spettacolo dell’Università degli Studi di Genova. I suoi studi si concentrano in particolar modo sulla storia del cinema italiano e statunitense e sulla teoria dell’immagine, con particolare riferimento alle pratiche contemporanee. Tra i suoi scritti: da Fargo a Fargo, ("Cineforum", n. 564, maggio 2017), Postproduction: natura, logica e prassi del riuso delle immagini, “Cinergie”, 2017) Postmoderno e cinema. Nuove prospettive d'analisi (Carocci, 2018). E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Anton Giulio Mancino

Docente di semiologia del cinema
presso le facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari e dell’Università degli Studi di Macerata. È inoltre decano della critica cinematografica italiana, grazie a una lunga militanza tra le pagine di “Cineforum”, “Bianco & Nero”, “Cinecritica”, “Close-up” e “Segnocinema”. Tra le sue pubblicazioni Angeli selvaggi. Martin Scorsese Jonathan Demme c/o Hollywood, Usa (Métis, 1995), John Wayne (Gremese, 1998), Francesco Rosi (con S. Zambetti, Il Castoro, 1998), Schermi d’inchiesta. Gli autori del film politico-indiziario italiano (Kaplan, 2012), numerose voci per l’Enciclopedia del Cinema (Treccani), e del Dizionario dei registi del cinema mondiale (Einaudi). Nel dicembre 2014 La recita della storia. Il caso Moro nel cinema di Marco Bellocchio è stato insignito del prestigioso premio “Diego Fabbri” al miglior saggio di cinema da «La Rivista del Cinematografo». E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Roy Menarini

Docente di storia e critica del cinema
all’Università di Udine e al DAMS di Gorizia, insegna Cinema e Industria Culturale all’Università di Bologna. Collabora con la Cineteca di Bologna e vari festival italiani. Già redattore di ”Close-Up”, attualmente collabora con “Segnocinema”. Ha dedicato alcuni suoi studi a Kiarostami, Loach, Moretti, Olmi, Scott, Kubrick, Cameron. Tra le sue pubblicazioni: Il cinema dopo il cinema. Dieci idee sul cinema italiano 2001-2010 (Le Mani, Recco-Genova, 2010), Il grande cinema italiano (Archetipo Libri/Clueb, Bologna, 2012), Il corpo nel cinema. Storie, simboli e immaginari (Pearson/Bruno Mondadori, Milano, 2015). Per la collana Bietti Heterotopia ha scritto le prefazioni a Lo strano caso del Dr. David e di Mr. Cronenberg di Alessandro Aronadio e alla monografia Christopher Nolan di Massimo Zanichelli. Dirige la rivista accademica “Cinergie” e il blog “Cinefilia Ritrovata”. Scrive su “Film Tv“ e “MyMovies“. E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Emiliano Morreale

Critico Cinematografico
Docente all'Università La Sapienza di Roma, è critico cinematografico del quotidiano “La Repubblica”. Scrive su “Lo Straniero”, “Cineforum”, “Cahiers du Cinéma”, il “Domenicale” del “Sole 24 Ore”, “Gli Asini”. È stato selezionatore della Mostra del Cinema di Venezia e conservatore della Cineteca Nazionale. Lavora come lettore di sceneggiature e fa parte del comitato di selezione del Torino Film Festival. Ha scritto Mario Soldati. Le carriere di un libertino (Donzelli, 2006), L’invenzione della nostalgia. Il vintage nel cinema italiano e dintorni (Donzelli, 2009), Cinema d’autore degli anni Sessanta (Il Castoro, 2010). E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Adriano Piccardi

Critico cinematografico
da alcuni anni dirige la rivista “Cineforum”, sulla quale scrive dal 1979. Ha pubblicato, da solo o in collaborazione con altri, libri sul cinema di John Boorman, Ermanno Olmi, Silvio Soldini, Clint Eastwood. Cura le pubblicazioni cartacee e digitali delle Edizioni di “Cineforum”. Nel corso del tempo ha collaborato con periodici diversi e cataloghi di manifestazioni, rassegne e festival cinematografici. E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Barbara Rossi

Critico cinematografico
Critico cinematografico, si è laureata in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Torino. E’ presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna” di Alessandria. Media educator, svolge corsi di formazione in istituti scolastici, enti pubblici e privati. Ha organizzato incontri di formazione riservati ai docenti per il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Collabora con il gruppo di ricerca “Memofilm, la creatività contro l’Alzheimer”. E’ stata co-organizzatrice della Festa del Pensiero di Alessandria. Giornalista pubblicista, ha scritto per la rivista di cinema "EffettoNotte" ed è attualmente collaboratrice di “Cineforum” e dei magazine "Alessandria News", “Dialessandria”; è autrice del libro “Anna Magnani, un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood” (ed. Le Mani, 2015) e di una monografia sul cinema di Edgar Reitz, in uscita per le edizioni Bietti. Le sue altre due grandi passioni, oltre al cinema, sono i giardini e i suoi sei gatti. E’ giurata del Premio, coordinatrice e promotrice del Festival Adelio Ferrero.

Giulio Sangiorgio

Direttore del settimanale di cinema
“Film Tv”, è co-direttore della collana di saggistica cinematografica Heterotopia, per le edizioni Bietti. Collabora con l’Enciclopedia Treccani, il trimestrale “Marla” e la rivista di critica online Spietati.it. E’ selezionatore per il Filmmaker Film Festival di Milano e per Presente italiano di Pistoia. Ha pubblicato saggi su autori contemporanei. È ideatore e responsabile di diversi corsi e rassegne di cinema. E’ giurato del Premio Adelio Ferrero.

Saverio Zumbo

Saggista e docente
è autore di saggi e monografie su Antonioni, Kubrick, Wenders, Hitchcock, Bene, Rouch, Eisenstein. Le sue ricerche sono focalizzate in particolare su modernità cinematografica, psicologia del profondo e cultura visuale. Insegna cinema presso l’Università di Genova (Scienze della formazione). E’ giurato del Premio, curatore della sezione video-saggi e organizzatore del Festival Adelio Ferrero.