Lamberto Bava

Figlio d'arte, inizia ad apprendere il mestiere proprio seguendo sui set il padre, Mario Bava, assistendolo alla regia o collaborando alle sceneggiature. Esordisce, in co-regia con il padre, con lo sceneggiato televisivo La venere d'Ille' (1978). Si affaccia al cinema due anni dopo con Macabro (1980), prodotto da Antonio Avati e scritto dal fratello Pupi. Nel 1980 inizia la collaborazione con Dario Argento, di cui è aiuto regista in Tenebre (1983). Nel dirige Dèmoni, seguito nel 1986 da Dèmoni 2 - l'incubo ritorna. Nella seconda metà degli anni Ottanta, Bava riprende a frequentare la televisione: fra il 1987 ed il 1988 dirige, con la supervisione di Argento, sei telefilm della serie Turno di notte. Nel 1989 firma il remake de La maschera del demonio. Negli anni Novanta, sempre per la televisione, dirige i fantasy Fantaghirò (5 serie dal 1991 al 1994) e Desideria e L'anello del drago (1994). Nel 2014 ha esordito come scrittore pubblicando il romanzo horror Solo per noi vampiri. Nel 2018 torna alla regia col film Twins, interpretato dall'attore Gérard Depardieu.

Marco Bechis

Regista, sceneggiatore e produttore, nel 1982 realizza Desaparecidos, dove sono?, video-installazione su un campo di concentramento argentino, da cui in seguito trarrà il film Garage Olimpo. Nel 1991 esordisce nel lungometraggio con Alambrado. Il suo secondo lungometraggio è Garage Olimpo (1999), la storia di un campo di concentramento in Argentina, durante la dittatura militare. Hijos-figli, il suo terzo film, racconta il dramma dei figli di scomparsi argentini illegalmente adottati da famiglie di ex-militari. Nel 2004 con Caterina Giargia fonda la casa di produzione Karta Film e inizia la preparazione di La Terra degli Uomini Rossi - Birdwatchers, suo primo film anche nelle vesti di produttore, in collaborazione con la Classic di Amedeo Pagani. Nel novembre del 2011 presenta al Festival del Cinema di Torino Il sorriso del capo, documentario sulla costruzione della propaganda fascista nel Ventennio. Nel 2013, in ricordo di una duplice tragedia della Storia - l'Olocausto e la sparizione di oltre trentamila persone durante la dittatura argentina - gira Il rumore della memoria, docu-film distribuito online a puntate e distribuito in dvd con "Il Corriere della Sera".

Roberta Bellesini

Architetto, moglie dell'attore, cantautore e scrittore Giorgio Faletti, da anni si occupa dei progetti lasciati in sospeso dal marito, pubblicando i suoi romanzi postumi e supervisionando tutto ciò che gli viene dedicato. Partecipa a eventi e a festival per raccontare e ricordare il marito: all'Ombre Festival di Orvieto, nel 2017, ne ha ripercorso la carriera, con particolare attenzione per i thriller più amati dai suoi fan, senza trascurare la musica e il cinema. Dal 2014 è presidente della Biblioteca Astense, incarico già rivestito dal marito, ed è tra gli organizzatori del festival Passepartout. Attualmente si dedica alla presentazione dell'ultimo lavoro di Faletti, "L'ultimo giorno di sole", uscito postumo, diventato anche uno spettacolo teatrale diretto da Fausto Brizzi e interpretato da Chiara Buratti, per la quale era stato scritto e pensato.

Maurizio Nichetti

Inizia nel 1971 a lavorare come sceneggiatore per la Bruno Bozzetto Film mentre, presso il Piccolo Teatro nel quale lavora anche come attore, frequenta un corso di mimo tenuto da Marise Flach, allieva di Étienne Decroux. Fonda il gruppo teatrale Quelli di Grock, in cui perfeziona l'attitudine mimica che caratterizzerà la sua carriera artistica. Nel 1979 il suo primo film, Ratataplan, ottiene un grande successo a livello internazionale, permettendogli di iniziare la sua carriera di attore-regista. Il successo si ripete con Ho fatto splash (1980), Ladri di saponette (1989) e il pluripremiato Volere volare (1991). Nel 2000 dirige Honolulu Baby. Da 2001 si cimenta anche nella regia teatrale con alcuni spettacoli di prosa, come Le sorelle Materassi e spettacoli lirici, tra i quali Il Barbiere di Siviglia. Ha svolto attività didattica presso il Centro Sperimentale di Cinematografia-sezione Animazione di Torino, l'Università Cattolica di Milano e la Civica Scuola di Cinema di Milano, che ha diretto nell'anno accademico 2009/2010. Attualmente è docente presso la Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità dello IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione). Nel 2018 gira il video di Ti Voglio, su di un brano inedito di Rino Gaetano.

Roberta Torre

Dopo la laurea, ha frequentato la Scuola d'Arte drammatica Paolo Grassi e, nel 1988, si è diplomata alla Scuola di Cinema di Milano. Contemporaneamente ha partecipato al laboratorio collettivo Ipotesi Cinema, fondato da Ermanno Olmi e Paolo Valmarana. A Palermo ha fondato una piccola casa di produzione, la Anonimi & Indipendenti, con cui ha prodotto la maggior parte dei suoi lavori, fra cui il musical Tano da morire, presentato nel 1997 alla Mostra del cinema di Venezia e vincitore del David di Donatello, di tre Nastri d'Argento e del premio De Laurentiis come miglior opera prima. Nel 1990 firma il suo primo cortometraggio Tempo da buttare. Tra i suoi lungometraggi, oltre a Tano da morire, Sud Side Stori, Angela, Mare nero, I baci mai dati, Riccardo va all'inferno, ispirato al Riccardo III di Shakespeare, che ha ottenuto cinque candidature al Premio David di Donatello e ne ha vinto uno per i Migliori Costumi.